sabato, febbraio 12, 2005

Eppure quella macchina...

Antefatto: Festa in discoteca per le candeline della claudia, improvvisamente mora. La battuta più bella della serata è del suo fidanzatino, berto, che commenta: "E' fantastico, mi sembra di avere l'amante!".
La notte si conclude con il classico dilemma: gino il buon panino oppure cappuccino? si fronteggiano i due schieramenti e, alla fine, la spunta il bar da Ico che, com'è ovvio, è chiuso. un paio gettano la spugna, ma i fantastici 4, quelli no e finiscono a scorzè (sic) dove alle 4 di mattina due vecchini preparano per sonnambuli e nottambuli la colazione dei campioni.
Dopo accesi dibattiti di estremo interesse scientifico, tipo: "ma i guanti di crine, son fatti davvero di crine? e se sì, chi cuce il crine fino a farne un guanto?" oppure "ma se nel mare non ci fossero le spugne, di quanto si alzerebbe il livello?" e dopo aver svegliato la claudia, teneramente addormentata con la testa sul tavolo, ci accingiamo ad uscire. E qui il fatto che ha dell'incredibile...
io e nicola, sulla di lui macchina (si attivi il dipartimento di prevenzione dell'asl!), aspettiamo che berto faccia manovra, usciamo dal parcheggio pure noi e, quindi, ci accodiamo. chiacchieriamo e pediniamo, chiacchieriamo e pediniamo finchè berto non sbaglia al bivio e invece che per mogliano gira per salzano. mah, è il commento dei nostri prodi, magari conosce una scorciatoia. però salzano è dalla parte opposta, però intorno a noi ci sono solo campi, ma 'ndo cazzo stiamo?. iniziamo a sfanalare con arroganza, a fare gesti: "fermite!", finchè il buon berto non accosta. ci affianchiamo e tirando giù il finestrino esclamiamo all'unisono: "xanette, ma dove casso ti va?". e, subito dopo: "ma no ti xe xanette!". meraviglia delle meraviglie! abbiamo seguito per tutto il tempo la macchina di alberto (stesso modello, stesso anno, stesso colore, uscita dallo stesso parcheggio), peccato solo che berto e la claudia non fossero dentro. in compenso c'erano due ragazzi incazzati, cicca in bocca e sguardo truce, che hanno chiesto con fare poco amichevole e marcato accento mestrino "Scusa?".
bravi viani e marco che tra mille scuse si sono allonatnati in opposta direzione commentando amaramente (e con la convinzione di essere ancora dalla parte del giusto): "non è possibile, quella era la macchina di alberto, hai visto anche tu, non l'abbiamo mai mollata".
p.s. ad un tratto hanno cominciato a balenare le idee più strane. la migliore quella secondo cui quella era davvero l'auto di berto, rapito ed gettato nel bagagliaio insieme alla claudia. viani ha voluto verificare con una telefonata e, per fortuna, tutto è bene quel che finisce bene.

1 Comments:

Anonymous n1no said...

ti xe ancora imbriago, sì? Smack

2:38 PM  

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