venerdì, febbraio 25, 2005

Saltare per un pugno di polveri (tossiche)

Polveri sottili, fuoco alle polveriere. Lui accusa l'altro, l'altro rispedisce al mittente, il terzo naviga a vista e i restanti stanno alla finestra. A governare l'agire insensato, la paura di essere l'unico a rimetterci in un gioco che deve pur stritolare qualcuno. "Col cazzo che sarò io!". E intanto i valori stanno sopra, i giornali vanno a nozze, la gente se ne infischia e, come al solito, finirà tutto a tarallucci e vino. Per qualcuno, però, lo spuntino rischia di diventare davvero amaro: solo il tempo rivelerà chi è corso ai ripari più tardi degli altri.