giovedì, marzo 10, 2005

Chi di cicca ferisce, di cicca perisce. Ma dopo non rompa i coglioni.

Caro Mario Stalteri, perchè non ti assumi le tue responsabilità? Hai fumato, ti sei goduto il piacere effimero di una sigaretta fugace, hai gioito infuocando quella post pasto (indimenticabile) e ti sei compiaciuto assaporando quella bagnata dalle labbra ancora umide di caffè. Insomma, non ti sei fatto mancare un cazzo (di fumo parlando, of course), finchè è durata.
E allora perchè l'Ente Tabacchi Italiano, che (poveraccio) fa solo il suo mestiere lasciandoti libero di decidere se fumare o non fumare e se sì, quante bionde sbubazzarti in una giornata, adesso deve pagare ai tuoi eredi 200 mila euro?
Se io mi mangio dieci grasse, grondanti zucchero, colesteroliche torte al giorno e muoio infartato perchè sono un obeso, mica i miei eredi vanno a chiedere al pasticcere di pagare 200 mila euro (o almeno lo spero)! Lui fa le torte e dopo son cazzi miei.
Lo stesso dicasi dell'alcol. Se muori con il fegato spappolato perchè trangugi tre spritz con i Bucaneve, mica vai dall'Aperol a chiedere 200 mila euro!
E allora, Stalteri, o meglio, eredi di Stalteri, perchè avete dovuto creare un precedente ridicolo, facendo dell'Italia un Paese ancor più paradossale di quello che già è?
A chiedervelo è un tabagista.