venerdì, aprile 01, 2005

Fatalismo, epistulae e preti rossi

"Un ricordo del Papa?"
"E' un personaggio storico che ha creato... la storia. E purtroppo, eh, siamo uomini e la legge della vita porta anche a questi risultati finali, insomma. Certo, ha dato la sua impronta nel secolo passato e in questo. Ciò, logicamente dobbiamo attenerci alla volontà di Dio, ricordete, perchè Dio che è quello che decide sulla vita degli uomini".
"Lei ha mai scritto al Papa?"
"Sììììì".
"Su cosa?"
"Su qualsiasi cosa. Sui problemi di qualche parroco che dal pulpito diceva che io ero un eretico ed un razzista. Gli ho fatto nomi e cognomi".
"E le ha mai risposto?"
"Il cardinale Sodano mi ha risposto moltissime volte: abbiamo preso atto di cosa lei ha scritto. Tre righe laconiche, sai".
[...]
"Qualche ricordo personale?"
"Non ho mai avuto rapporti... ma epistolari, l'ho informato sempre su tutte le vicende che non mi garbavano, che mettevano in cattiva luce l'amministrazione di Treviso e... qualche associazione che non faceva il suo dovere, tanto è vero che ho detto che c'erano... dei preti rossi!".

1 Comments:

Anonymous Anonimo said...

ma, che strano: queste parole le ho sentite questa mattina mentre ero in comune con altri due colleghi...

11:33 PM  

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