lunedì, aprile 04, 2005

Il borgomastro

Il consigliere leghista Gianfranco Moretto, oggi, stringeva gelosamente al petto la fotocopia di un foglio a quadretti sul quale era stato incollato alla bell'e meglio un articolo della Tribuna intitolato, più o meno: E in via Sovernigo spuntano i ferri da stiro.
Accanto, vergato con grafia sbrigativa, il concitato imperio: "Cos'è 'sto discorso? Provvedere!". Poi, l'inconfondibile sigla.

3 Comments:

Anonymous anonymous 3 said...

Sono costretto a ripetere la domanda che invano ti feci qualche post fa:
"Ma lo sa il tuo capo che parli bene in continuazione della Tribuna?"
Donde ti deriva così tanta invidia verso quel giornale? Insoddisfatto della tua situazione? Eppure siete piuttosto lontani l'uno dall'altro...

3:14 AM  
Blogger Catcher Bloch said...

Anonimo, Anonimo. Ora comincio a temere per la mia incolumità. Attendo da un momento all'altro una telefonata degli amici del Gazzettino: "Sta attento, è arrivata alla nostra redazione una busta contenente due pallottole e il tuo nome vergato su candido foglio". Spero che, qualora ciò accada, perlomeno la Tribuna mi dedichi l'apertura della cronaca, ma in fondo mi accontenterei anche di una breve. Per non parlare della telefonata al "mio capo": dopo il tuo scorso commento ho installato cimici in tutti i telefoni della redazione così da preparami psicologicamente ad eventuali lavate di capo e (perchè no) a un licenziamento in tronco causa attività paragiornalistica clandestina non autorizzata dalle alte sfere. Ciò detto, io capisco che l'amore (viscerale, non platonico) per la propria testata possa indurre a travisare la realtà. O, quanto meno, i post di Lettera ventidue. Però fatico a comprendere perchè il post che stiamo commentando abbia urtato la tua sensibilità. La Tribuna non è imputato, bensì mezzo di prova per canzonare le metodologie di approccio ai problemi della città del nostro borgomastro. Fosse stato G. o CdV, sarebbe stata la stessa cosa. Il fulcro del post non è "[...] un articolo della Tribuna [...]" (strano eh?) bensì "Cos'è sto discordo? Provvedere!". Fatte le opportune precisazioni, confermata con queste la livida invidia che provo nei confronti della Tribuna ed emersa in tutta la sua mestizia l'insoddisfazione cronica per la mia vita attuale (ma anche futura) ti chiedo, Anonimo: di non inviare alla redazione del Gazzettino una busta contenente due pallottole e il mio nome; di non chiamare il mio capo, avvisandolo della mia doppia vita e cagionandomi così sonore legnate con il baston del cornoér; di assumermi quanto prima in Tribuna così che io possa al più presto cominciare a sputare il mio veleno contro G. e CdV. Per sempre Tuo Catcher Bloch

11:24 AM  
Anonymous anonymous 3 said...

ah, adesso sì che ho capito...
Rileggerò domani, forse sarò più lucido e le tue parole mi appariranno meno oscure.

11:47 PM  

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