venerdì, aprile 15, 2005

Inflessibile, ma non troppo

Simpatico siparietto, oggi pomeriggio, in piazza San Vito.
Due vigili urbani a cavallo degli scooter d'ordinanza, sfrecciavano accanto al negozio Wind e, ivi, scorgevano un'auto in sosta a totale copertura delle prospicenti strisce pedonali. "Poco male" doveva aver pensato il conducente sprezzante "lascio accese le doppie frecce". Ma il tapino non s'era accorto che proprio in quel momento deambulava in piazza la longa manus dello Sceriffo, il comandante della polizia municipale, Danilo Salmaso. Quando i due vigili han fatto per avviarsi verso l'automobile, il reo è uscito di gran carriera, chiedendo scusa e promettendo di spostare subito l'arma del delitto. I vigili, comprensivi, quasi si facevano convincere, quan'ecco intervenire, sotto gli occhi d'un compiaciuto Giorgio Gaio, l'Inflessibile: "Questa macchina adesso la portiamo via". "Ma no, adesso la sposto. Era qui da due minuti" (peraltro l'automobilista in questione non pareva neppure sapere chi fosse l'omone che ce l'aveva con lui, tanto più che lo fissava con la faccia di chi pensa "Questo o è un pazzo o è il classico pensionato rompicoglioni") "No caro, è qui da almeno dieci minuti, son rimasto io a controllare e poi ho chiamato i miei uomini".
Risultato: Tizio è dovuto rimanere fermo in mezzo alla piazza (nel frattempo tutti - e dico tutti - tra negozianti e clienti erano usciti per assistere al siparietto) e restarsene inerme mentre arrivava il carroattrezzi e gli portavano via l'auto proprio da sotto il naso (dieci minuti circa di gaudenti operazioni). Salmaso tronfio, Gaio sorridente, Tizio sconsolato, pubblico plaudente (ma non pagante).
A testimonianza del fatto che dico il vero, chi vuole può controllare il capitello della terza colonna del porticato che da p. S.V. va verso Ca' Sugana: è stato infatti sfregiato da un camion che nel vano tenativo di passare a tutta birra tra il carroattrezzi in manovra e il suddetto porticato si è portato via buona parte della colonna, con gran frastuono e crollo d'intonaco. In questo caso (che tutti - e dico tutti - hanno visto e sentito), però, il comandante non ha detto manco "a". E sì che il conducente è pure sceso a guardare che casino aveva combinato.