venerdì, aprile 08, 2005

Urgono angloamericani

7 aprile 2005.
Gentilini ascolta i rintocchi del campanone civico abbracciato ad una scolaresca con ogni probabilità convinta ad essere lì con reiterate minacce di punizioni corporali.
Compiano e Jannicelli, attraversati dalla fascia bicolore d'ordinanza, ascoltano due passi indietro in rigoroso silenzio. Accanto a loro, il comandante della polizia municipale vestito in pompa magna.
Poco più in là, una moltitudine di dipendenti comunali sparsi alla rinfusa per la piazza evitano con la loro svogliata presenza che lo Sceriffo ripeta la sfuriata d'un paio d'anni fa (quando si trovò nel bel mezzo di P.zza dei S. in totale solitudine, eccezion fatta per il commesso di un vicino negozio uscito un secondo a fumare una cicca).
E poi c'era lei, Donna Letizia, assessore alla Cultura. S'è incollata al telefonino al primo ding, per quindi salutare all'ultimo dong.