domenica, maggio 08, 2005

D'altronde il mondo è una sfera. Proprio come il pallone

Con riferimento al post di cui sotto, mi vien da pensare che forse la vituperata fiction è soltanto l'ennesima dimostrazione "dei tempi che cambiano".
Leggo infatti un'intervista di GQ a Dirk Bikkembergs (il misconosciuto stilista teutonico diventato famoso per aver messo un calciatore rosso su una maglietta ed aver indotto migliaia di fashion victims a girare per la città con scarpe da calcio senza tacchetti) e lui mi spiega: "Vedi, una volta il mito cui ispirarsi era il cantante rock. Oggi è il calciatore. [...] Il calciatore sulla maglietta non è solamente un logo: indica uno stile di vita".
Intanto Ciccio Graziani ed il suo Cervia (una squadra di calciatori bellocci scelti ad hoc per il reality- flop), vincono il campionato di eccellenza e approdano, festeggiati dall'adorante pubblico (che il Treviso Fc si sogna), alla serie D.
E i giornali lì, accanto alla poltrona, non si danno pace: e se saltasse il matrimonio tra Ilary e Totti?
Ma forse è solo l'estenuante attesa prima dello scontro fratricida di oggi pomeriggio che turba la mia pace interiore e m'induce a parlare di cose davvero poco interessanti.