giovedì, luglio 28, 2005

Strasimpa!

Tempi cupi.
Tiriamoci su e buttiamo in meglio la nostra giornata guardando questo simpatico video.

martedì, luglio 26, 2005

Un'opinione su tutto

Non posso crederci.
Ieri discutevo con la mia fidanzatina su quale fosse la meta migliore per le nostre oramai prossime vacanze.
Ad un tratto è arrivato un fax: anche Zaia voleva dire la sua.

venerdì, luglio 22, 2005

Notizia dell'ultim'ora

Pare che il Gazzettino, per volontà del suo herr direktor, Luigi Bacialli, da domani comincerà a riferirsi ad Osama Bin Laden con il pittoresco appellativo di "Osama Pirladen".
"Dopo i tragici fatti di Londra - avrebbe spiegato Bacialli in un lancio di agenzia - ho deciso che è giunta l'ora di dare il nostro contributo anche nella lotta al terrorismo, oltre che nella caccia a Monabomber".
Ps: Coloro che tanto hanno preso in giro il direttore per la sua coraggiosa scelta di affibiare ad Unabomber uno scherzoso nomignolo dovranno ora ricredersi e fare ammenda con il capo cosparso di cenere. Le indagini dimostrerebbero infatti che l'errore compiuto dal bombarolo nel confezionamento dell'ordigno inesploso sotto il sellino sarebbe dovuto al nervosismo provocato dalle continue prese in giro di Bacialli (che pare avesse anche proposto di titolare la prima pagina di quel giorno: "Monabomber tiè tiè tiè". Il cdr, come al solito ritroso ad innovative scelte giornalistiche, avrebbe però rigettato l'idea).

Tempi che cambiano

Ormai è appurato, le recenti esplosioni londinesi sono il frutto (bacato) della sbadata azione di "piccole reclute", emuli un pò scarsi incapaci di maneggiare "materiale non troppo sofisticato", che han finito per tramutare un attentato coi contro cazzi in un "parziale fallimento".
Allora è proprio vero quello che da tempo vanno dicendo nella Striscia di Gaza: non ci sono più i kamikaze di una volta.

Riforme indispensabili per il Paese

Direi di cominciare con il sottoporre ad un test psico attitudinale i ministri della Lega Nord.
Così, giusto per capire se stanno dove dovrebbero stare o se si tratta solamente di un errore, di un refuso politico.

domenica, luglio 17, 2005

Antichi brocardi

In via Capodistria alcuni residenti hanno cominciato a dormire in auto, di notte, così da essere pronti nel caso gli operai della Tim optino per una seconda visita a sorpresa.
Gentilini continua a ripetere ad ogni piè sospinto che "C'è un provvedimento che, anche se non condiviso, va applicato e rispettato".
Insomma, dura lex sed Eminflex.

sabato, luglio 16, 2005

Interessi in gioco

Dietrologia.
Ma è vero, come mi ha riferito un Tizio che dice di averlo saputo da Chiole, che Marcello Stampacchia del noto Comitato contro l'elettrosmog è titolare di una ditta che si occupa proprio di rilevazioni elettromagnetiche?

Strumento di morte

Che splendida invenzione, l'auricolare.
Diciamo che le probabilità di pervenire ad un incidente, telefonando in macchina con l'apparecchio all'orecchio, si aggirano attorno al 15 per cento.
Al contrario, abbiamo la certezza che il rischio di schiantarsi durante le operazioni di risposta per mezzo di auricolare ad uopo creato (nell'ordine: ricerca dell'auricolare disperso nell'abitacolo, inserimento dello stesso nell'apposito pertugio del cellulare, inserimento dell'auricolare vero e proprio nella cavità dell'orecchio, risposta mediante pulsantino minuscolo sito in un punto imprecisato e variabile del filo) si aggira intorno al 97 per cento.
Insomma, non è utile, però vuoi mettere che professionalità.

giovedì, luglio 14, 2005

Capolavori che ti segnano

Giubilo e gaudio (ma anche qualche perplessità).
Esce a settembre il remake di un film che ha segnato la mia giovinezza e, dunque, destinato ad influenzare il resto della mia vita: "La fabbrica di cioccolato" (Titolo dell'originale: Willy Wonka e la fabbrica di cioccolato).
C'è il rischio che la nuova pellicola (come spesso accade) non regga il confronto. Tuttavia, già l'attore scelto per impersonare il signor Wonka è, a mio avviso, azzeccato: Johnny Depp.

Piccoli capolavori vittime del mobbing cinematografico

Su Canale 5, in questo momento, un film meraviglioso e, per certi versi, commovente.
S'intitola "Pantaloncini a tutto gas" e racconta la storia di un ragazzino petomane che passa dall'essere lo zimbello della sua scuola ad essere l'eroe della Nasa, agenzia che (saggiamente) decide di utilizzare i suoi peti come propulsori per un razzo destinato allo spazio. Tutto ciò grazie ad uno scienziato amico del tapino (ovviamente con gli occhialoni, i capelli rossi e i dentoni) che ha realizzato speciali pantaloncini in grado di trasfomare la ventata delle scorregge in energia pura.
E' una storia che ha molto da insegnare, ed il film è vivamente consigliato.
Alla faccia dell'Opec, c'è un futuro che prescinde dal petrolio.

mercoledì, luglio 13, 2005

Problemi di Signora (bene)

"O vogliamo andare avanti così, nell'illegalità, con gli immigrati che se ne stanno indisturbati a vendere borse false di Vuitton davanti alla boutique originale di Vuitton?".
Letizia Ortica, avvocato ed ex assessore alla Cultura del Comune di Treviso, spiegando gli obiettivi primi del neonato Movimento Veneto per il PPe.
P.s. Per chi se lo stesse domandando, sì, è proprio lei, la stessa persona che parlando dal pulpito della Conferenza programmatica di Forza Italia Treviso, qualche giorno fa, disse: "Perchè io scendo tra il popolo, e ascolto quello che dice, il popolo".

mercoledì, luglio 06, 2005

Basta! Eccheccazzo, dai...

Fanno i picchetti, e va bene.
Fanno le fiaccolate in centro storico, e va bene.
Mi linciano di fronte ad un bar nel bel mezzo del parcheggio di via Capodistria, e va un po' meno bene, ma comunque amen.
Tutto bene, insomma, ma perchè nessuno ha ancora detto ai comitati contro l'elettrosmog che ci hanno (letteralmente) rotto i coglioni?

P.s. Trattasi di quesito volgare, non di tesi argomentata. Per scoprire buone (e condivisibili) risposte al perchè uno arrivi ad odiarli, 'sti cazzo di comitati, rimando alla filosofia Nitzschiana.